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martedì 12 novembre 2013

Focaccine al rosmarino, Sbrinz e uva

Ecco la mia seconda proposta per il contest di "Peperoni e Patate" sui formaggi tipici della Svizzera.
Dopo la ricetta con il Gruyere oggi vi propongo un antipasto/ aperitivo preparato utilizzando il secondo dei formaggi inviati: lo Sbrinz
 Anche questa ricetta è rigorosamente "Street food", delle focaccine molto aromatizzate e da un particolarissimo gusto dolce salato che si sposa benissimo con l'aroma del formaggio.
Se vi piacciono gusti nuovi e particolari provatele e vi garantisco che non ve ne pentirete!

Ingredienti per circa 8 piccole focaccine
250gr di farina
120ml di latte tiepido
1/2 bustina di lievito per torte salate
2 cucchiai di olio d'oliva
10gr di zucchero
sale
pepe
gli aghi di un rametto di rosmarino tritati
40gr di formaggio Sbrinz grattugiato
circa 15 acini d'uva (io ne ho usata di bianca e rosata)
Lavorare per 5 minuti la farina, il lievito, lo zucchero, il sale, il rosmarino, l'olio, il sale, il pepe, metà del formaggio e il latte; far lievitare per 1 ora, nel frattempo lavare l'uva, togliere i semini interni (se presenti), tagliarli in 4parti e disporli su carta da cucina in modo da asciugarli un po'.
Lavorare l'impasto lievitato amalgamando il formaggio rimasto.
Dividere l'impasto in 8 panetti da circa 50 gr l'uno, dividere ogni panetto in ulteriori 3 parti, appiattire grossolanamente ogni 1/3 con le mani formando dei dischetti che verranno, alternati al qualche pezzettino d'uva, disposti in stampini da muffin (per me di silicone di Silikomart).
Cuocerli nel forno preriscaldato a 200° per 25/30 minuti.
















Con la seguente ricetta partecipo al contest "Swiss cheese parade" organizzato da "Peperoni e patate" in collaborazione con "Formaggi dalla svizzera".
Anna :)

sabato 2 novembre 2013

Crocchette di cavolo nero e Gruyere

 
Quando la mia amica Giada mi ha parlato di questo concorso mi ha stupito tantissimo la particolarità del fatto che gli ingredienti principali,per comporre le proposte da inviare,venissero spediti a casa, in omaggio! Lo ammetto, mi sono iscritta un pochettino scettica, ma appena due giorni dopo ha suonato il campanello in corriere con un mega pacco per me...dentro c'erano quattro pezzi enormi dei formaggi svizzeri necessari per le nostre proposte di street food, le tovagliette di carta paglia assieme alle bandierine, una borsina termica e due ricettari per esaltare al meglio il gusto dei due formaggi protagonisti: Gruyere e Sbrinz.
Il primo lo conoscevo già, lo uso spesso per la mia zuppa di cipolle, ma lo Sbrinz è stata una piacevole scoperta..ma ve ne parlerò nel prossimo piatto, dove sarà protagonista!
Il regolamento richiede, oltre naturalmente l'utilizzo dei due formaggi, che la ricetta sia di street food,  quindi per questa mia prima proposta vi lascio la ricetta per fare delle buonissime crocchette da "passeggio" con all'interno un cuore filante.
Ingredienti per circa 16 crocchette
120gr di cavolo nero (già privato della costa interna)
1 patata di medie dimensioni o 2 piccole
Gruyere
1 spicchio d'aglio
peperoncino
pane grattugiato
1 uovo
olio
sale
olio per friggere
Lessare in abbondante acqua salata la patata privata della pelle e schiacciarla ancora calda in un recipiente; insaporire l'olio con l'aglio e il peperoncino( io li ho fatti soffriggere un paio di minuti e poi tolti, se vi piace un gusto più intenso lasciateli per tutta la cottura delle verdure), aggiungere il cavolo ben spezzettato con le mani e farlo stufare a fuoco basso fino a quando non saranno ammorbidite, salare, togliere il peperoncino e l'aglio e unire alla patata schiacciata.
Aggiungere prima il tuorlo, se l'impasto risulta troppo slegato unire anche l'albume, e amalgamare bene, fare delle palline e inserire all'interno un cubetto di Gruyere e passarle nel pane grattugiato.
Scaldare l'olio per la frittura, quando è ben caldo tuffare le crocchette e friggere fino a quando non sono ben dorate, colarle sul della carta assorbente e servire.

on la seguente ricetta partecipo al contest "Swiss cheese parade" organizzato da "Peperoni e patate" in collaborazione con "Formaggi dalla svizzera".
 
Anna :)

lunedì 25 febbraio 2013

Zucca marinata

 


Vi ricordate il post dove vi ho parlato dei pomodorini confit?? Bene, questa zucca faceva parte del secondo antipasto vegetariano che ho preparato per il pranzo con i miei zii, assieme a dei semplici crostini dorati in forno con un filo d'olio d'oliva.

Anche questa ricetta si presta bene come contorno o come ulteriore accompagnamento ai classici sott'oli o sottaceti.
Mi raccomando, preparatela almeno un giorno prima, acquisterà ancora più sapore!









 

Ingredienti (indicativi anche in questo caso)
zucca
olio d'oliva
aceto di mele
sale
peperoncino
aglio
rosmarino

Privare la zucca della buccia e dei semi, tagliarla a fettine sottili e grigliarla da entrambi i lati su una piastra ben calda e leggermente unta: man mano che le fette sono cotte salatele e riponetele fra due piatti in modo che il vapore ne completi la cottura.
Preparare la marinata, le quantità sono in base ai propri gusti, con olio d'oliva, una piccola parte di aceto di mele, aglio a fettine, aghi di rosmarino, peperoncino e se serve altro sale.
Ricoprire le fettine di zucca con la marinata, amalgamare bene, ricoprire con la pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno una notte.
Togliere dal frigorifero mezz'ora prima di servire.
Anna :)

giovedì 21 febbraio 2013

Pomodorini confit sott'olio

Non buoni...di più!!!
Ecco, non mi viene in mente altro per descrivere questi pomodorini, ottimi mangiati da soli, ma non perdono il loro carattere nemmeno come accompagnamento a un secondo piatto, con le tigelle assieme a salumi e altre conserve di verdure oppure come antipasto/aperitivo.
Per un pranzo con i miei zii ho pensato di proporre antipasto vegetariano accompagnando questi pomodorini ad una quenelle di stracchino utilizzando come base le buonissime focaccine di patate di "Araba Felice", a cui vi rimando per la ricetta.
Oltre a questa versione ho seguito il consiglio di Stefania e ho servito le focaccine in una seconda versione, lavorando della ricotta con un po di pesto senz'aglio guarnendo con un pinolo.

Ingredienti
pomodorini, io ho usato dei datterini (vi consiglio di farne una bella quantità, in cottura calano molto e il forno va tenuto acceso parecchio tempo quindi conviene farne un bel po' per volta!)
scalogno
aglio
origano
sale
olio d'oliva

Lavare i pomodorini, incidere le estremità e sbollentarli in acqua bollente per alcuni minuti, scolarli e spellarli bene. Tagliarli a metà per il senso della lunghezza e disporli, con la parte tagliata verso l'alto, su una placca rivestita di carta forno, salarli, cospargerli di origano in base al gusto personale, qualche lamella di aglio, lo scalogno tagliato a fettine molto molto sottili e un filo d'olio e farli appassire in forno a 150° per 3/4ore. Una volta raffreddati metterli in un vasetto sterilizzato e ricoprirli di olio.
Anna :)

sabato 26 gennaio 2013

Budino di cavolo romano e frollini al parmigiano

 
Con un'imbarazzante ritardo vorrei presentarvi l'antipasto che ho proposto per il pranzo di Natale, purtroppo l'immagine si era persa, fra le tante ricette in archivio in attesa di essere pubblicate, e io me ne ero completamente dimenticata!!
Come ad ogni pranzo/ cena di questo tipo io sono l'addetta all'antipasto, quest'anno ho deciso di proporre un piccolo budino salato di verdura accompagnato da una fonduta di Asiago (da perfezionare, consigli su come avere una resa migliore della mia, leggermente grumosa, sono molto ben accetti :)!) e un frollino salato.
Era la prima volta che facevo dei biscottini salati, il risultato mi è davvero piaciuto, li trovo molto adatti ad un'apertitivo e soprattuto personalizzabili in tantissimi modi.
Questo piatto è stato un'ottimo compromesso anche per quanto riguarda i tempi di preparazione, che si sa, in occasioni simili con tante portate tutto va incastrato alla perfezione, io ho proceduto così: il giorno prima ho preparato il composto e i biscottini e il giorno stesso li ho cotti e preparato la fonduta.
Sono stati molto apprezzati, spero piacciano anche a voi, naturalmente il tipo di verdura può variare in base alle vostre preferenze.
 
Ingredienti (per 8 porzioni)
600gr di cavolo romano
30gr di farina
300ml di latte
3 uova
80gr parmigiano
30gr di burro
sale
pepe
(burro e pan grattato per gli stampi, se non usate quelli in silicone)
 per la fonduta
150gr di Asiago
50gr di panna
100gr latte
Fare la besciamella tostando la farina con il burro, aggiungere il latte, aggiustare di sale e pepe e fare addensare.
Lavare bene e lessare il cavolo romano in abbondante acqua salata, una volta tiepido frullarlo e unirlo alla besciamella tiepida, il grana e le uova e amalgamare bene.
Preriscaldare il forno a 180°, versare il composto negli stampi riempendoli quasi interamente (io ho usato questi della silikomart, se usate quelli in alluminio imburrateli e passateli nel pane grattugiato), e cuocere a bagno maria per 40 minuti avendo l'accortezza di riempire la teglia di acqua fino a circa 3/4 degli stampi.
Per la fonduta sciogliere il formaggio tagliato a pezzetti con il latte e la panna.
Servite i budini accompagnandoli da un cucchiaio di fonduta.
 
Per i frollini al parmigiano, ho seguito questa ricetta presa da Giallo Zafferano, spolverizandoli con della paprika forte.
 
Con questa ricetta voglio presentarvi la nostra prima collaborazione, con l'azienda "SiliKomart", questo è quello che ci hanno inviato
 
Anna :)
 
 

mercoledì 12 dicembre 2012

Tortini di riso...Felici!

Che l'adoriamo credo si sia capito in più occasioni...la visita al Suo blog è una prassi quotidiana, che si inserisce ormai da un paio di anni nella mia routine giornaliera ogni volta che accendo il computer.
Non mi ricordo in che occasione sono approdata nella sua fantastica cucina, so che immediatamente sono stata rapita da ricette sfiziose e furbissime e dai sui racconti, che ti catapultano in una quotidianità distante da quella a cui siamo abituati e quasi surreale!!
Non vi dico quando, dopo poco che io e Jennifer avevamo iniziato a intraprendere questa avventura, fra i commenti di uno dei primi post ci ha scritto Lei...subito a mandare un messaggio a Jennifer nel caso in cui non l'aveva ancora visto!!!
Di chi parlo credo si sia ampiamente intuito..biscotti alla maionese, torte alla coca cola, preparazioni furbissime, ricette spettacolari con solo due ingredienti, "incubo" dei commessi (e macellai) dei supermarkets delle sue parti, zuppe dagli accostamenti insoliti..ma certo, di Stefania di "Araba felice in cucina!".

La ricetta di oggi è presa proprio da lei, quale occasione migliore del suo terzo blog compleanno per sperimentarla; inutile dire che ha ampiamente rispettato le aspettative!

Per la ricetta vi rimando direttamente alla sua, io l'ho seguita pari pari, omettendo il prezzemolo solo perché a me non piace molto, e usando la salsa al limone come accompagnamento..buonissimi mangiati caldi ma anche tiepidi, magari quando c'è un po' meno freddo!

Con questo post partecipo al suo giveaway "Happy AraBirthday", partecipando per il set fatine
Anna :)

mercoledì 21 novembre 2012

Nidi di pasta all'ortica con speck e philadelphia



Fra poco più di un mese sarà Natale, ed è arrivato il momento di pensare cosa proporre ai nostri commensali durante questi periodi di festa.
Questa piatto nasce da un'elaborazione di una ricetta che mi è stata suggerita (grazie :)), ho voluto renderla più elegante, adatta a un pranzo o cena festivi, utilizzando questo tipo di pasta, che ho scoperto da poco ma che mi ha veramente stupito per il gusto delicato, e presentandola a nido monoporzione dopo una breve gratinatura in forno!
Ho optato per ma monoporzione poichè la trovo maggiormante indicata per questo tipo di ricorrenze, dove si sa, le portate sono molte di più rispetto a normali pranzi/cene quindi permette di non appesantirsi troppo e anche visivamente si presenta meglio di una semplice porzione ridotta.

Oltre alla versione monoporzione ho provato a farne anche dei piccoli finger food, della dimensione di un cioccolatino, da servire a un buffet.
Proprio con questo formato partecipo al contest di "Scorribande in cucina"
Ingredienti (per 4porzioni)
80gr di speck a listarelle
2 panetti di philadelphia da 80gr l'uno
1cucchiaio di olio
150gr di tagliolini all'ortica
1/2 bicchiere di latte
grana
sale
pepe
(olio e pane gratuggiato per i pirottini)

La ricetta è veramente velocissima, per prima cosa ci prepariamo tutto il necessario quindi accendere il forno a 200°, portare a bollore l'acqua per la pasta e se non avete degli stampi da muffin di silicone spennellare degli stampini usa e getta con un goccio d'olio e rivestirli di pan grattato.
In una padella antiaderente rosolare lo speck con l'olio, metterlo da parte e nella stessa padella scigliere i panetti di philadelphia aiutandovi con il latte: deve risultare una crema abbastanza liquida, soprattuto, se come nel mio caso, utilizzate una pasta che assorbe molto i liquidi.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e amalgamarla bene alla crema di philadelphia e speck, aiutandovi con un mestolo e una forchetta formare i nidi e posizionarli all'interno degli stampi, spolverizzare di grana e infornare fino a doratura.

Per il finger food ho seguito lo stesso procedimento, mettendo i "mini nidi" di tagliolini all'interno di stampini in silicone per fare i cioccolatini e una volta sformati li ho posizionati nei pirottini di carta.

ps: naturalmente merita anche con una classica pasta fresca all'uovo o secca.

Anna :)






venerdì 16 novembre 2012

Gratin di zucca con pancetta e grana

Non si è "veri chef" se non si mette del proprio, se spesso non si stravolgono le ricette.
Questo antipasto, o entrées se preferite, nasce proprio dall'estro di uno chef.
Parlando di zucca e piatti a base di zucca (per il menù di zucca de La Vecchia Osteria), mi sono ricordata del gratin di zucca e formaggio fuso che faceva mia madre.
Nonostante fosse una ricetta (ricetta...più che una ricetta era un accostamento di due ingredienti) banale, riscuoteva sempre un certo successo. Il sapore della zucca assieme a quello del formaggio fuso era una vera scioglivolezza.
Sicuramente anche allo chef la ricetta sarà parsa un po' troppo banale e, forse, anche per questo ha deciso di PIMPARLA! ;)
Il risultato è stato fenomenale...l'accostamento zucca-pancetta croccante-grana è strepitoso ;)
Come spesso accade, dalle ricette stravolte nasce sempre qualcosa di buono e diverso.

La sera in cui è stato "partorito" questo tortino, purtroppo, non sono stata in grado di assaggiarlo..
L'ho dovuto riprepare a casa, occasione buona per condividerlo anche con voi!;)

Ingredienti (per 4 gratin)
300gr Zucca
100gr Pancetta 
Grana QB
Aceto balsamico

Procedimento
Cuociamo la zucca a 180° per circa un'ora. Sforniamola e lasciamola intiepidire.
Riempiamo un coppa pasta con della zucca (in alternativa si possono usare i contenitori di alluminio) spolveriamo con del grana ed avvolgiamo il nostro "tortino" con la pancetta. 
Diamo una generosa spolverata di grana ed inforniamo a 180° per 15 minuti ovvero fino a che la pancetta non si sarà abbrustolita.
Serviamo caldo e su un letto di aceto balsamico.



Jennifer


giovedì 25 ottobre 2012

Tartare di salmone...

...con panna acida e cetrioli su un letto di pane tostato...

Quando ho visto in cosa consisteva il contest indetto da Elisa  sono andata giù di testa...cucina e libri...i miei due hobby preferiti uniti assieme!
Da li è stato tutto un pensare e ripensare alle centinaia di romanzi letti, ai possibili riferimenti a cibi e soprattutto cercare di abbinare il ricordo al titolo del libro giusto.
 
Come molti quest'estate ho letto (un grazie a Jennifer per avermeli prestati) la trilogia delle "Sfumature", libri molto amati/odiati e soprattutto  molto discussi..certo, magari non sono il mio genere, ma ero curiosa di farmi una mia idea al riguardo dopo averne tanto sentito parlare!
La ricetta che ho pensato di proporre per il contest "Book & Cook" è presa appunto dal secondo di questi libri, non è un'elemento importante al fine della narrazione, ma leggendola mi è subito venuta voglia di provare a riprodurla...quale occasione migliore?
Questa tartare era l'antipasto in una serata di gala di beneficenza organizzata dai genitori di Christian Grey, alla quale i due protagonisti partecipano..
 
Ingredienti per 2persone
 
100gr di salmone fresco
2cetriolini sott'aceto
pane tipo toscano
1 limone non trattato
olio extra vergine d'oliva
sale
pepe
panna acida (oppure farla in casa con 2/3di panna da cucina, 1/3di yogurt bianco naturale non zuccherato e succo di limone)
 
Prima di iniziare la preparazione assicuratevi di aver trattato nel modo corretto il salmone, abbattendolo se avete l'abbattitore oppure congelandolo per almeno 4giorni in un normale freezer da cucina.
Togliere la pelle, togliere le eventuali spine con una pinzetta, lavare e asciugare il trancio di salmone e tagliarlo con un coltello ben affilato a piccoli cubetti; condirlo con l'olio, le zeste di limone, sale, pepe e lasciare riposare in frigorifero mezz'ora.
Nel frattempo imburrare leggermente le fette di pane e tostarle.
Impiattare utilizzando un coppa pasta e servire accompagnando con una fetta di pane, la panna acida e i cetriolini tagliati a fettine sottili.
 
Per la panna acida ho amalgamato 3cucchiai di panna da cucina con 2 di yogurt bianco e un cucchiaio di succo di limone e ho lasciato a temperatura ambiente per 5/6 ore, in modo che si rapprenda.

Con questa ricetta partecipo al contest di "Grembiule e presine"

Anna :)

mercoledì 17 ottobre 2012

Bastoncini di pollo croccante e salsa allo yogurt

Rivisitazione light di un classico da fast food...le crocchette di pollo!! Solo il pensiero  evoca a litri di maionese o ketchup in cui tuffarle, per renderle ancora più leggere ho pensato di accompagnarle ad una salsina molto fresca a base di yogurt greco..
Un ottimo compromesso tra gusto e calorie :)
 
Ingredienti 
4 fettine di pollo o tacchino
3cucchiai colmi di pane grattugiato
2 cucchiai di farina di mais
1 cucchiaio di semi di sesamo
paprika forte
125gr di yogurt greco
3/4 steli di erba cipollina 
sale
latte
olio
 
Tagliare a stricioline le fettine di carne, metterle in un recipiente, coprirle di latte e lasciare riposare in frigorifero per un'oretta o anche più se ne avete il tempo: in questo modo la carne resterà morbida dopo la cottura.
Preparare la panatura con il pane, la farina di mais, i semi di sesamo, paprika a piacere e sale, impanare bene il pollo scolato dal latte e salato leggermente e cuocerlo, con in filo d'olio, in forno a 180° fino a quando non risulterà bello dorato da entrambi i lati.
Nel frattempo preparare la salsina allo yogurt tritando finemente l'erba cipollina e amalgamarla con lo yogurt, sale e un cucchiaio raso di olio d'oliva. 
 
 
Ps: se tagliate il pollo a striscioline ancora più sottili, quasi a bastoncino, sono carinissime per un aperitivo!
Anna:)

venerdì 17 agosto 2012

Sticks croccanti di carote e salsa Tzatziki



Come preannunciato nel post precedente vi faccio vedere con cosa ho accompagnato la mia salsa greca.
Era un po' di tempo che mi frullava in testa l'idea di fare dei bastoncini di carota croccanti al forno, poi ho letto una ricetta sul forum, di cui vi ho parlato altre volte, prendendone spunto l'ho rifatta a modo mio!
Queste carote hanno avuto tantissimo successo a casa mia come accompagnamento alla salsa Tzatziki, stanno davvero bene servite come aperitivo da stuzzicare in compagnia.
Sono comunque veramente molto versatili, si prestano molto bene anche ad essere servite come contorno.
Ingredienti
carote
pane grattugiato
farina di mais
semi di sesamo
sale
olio d'oliva

Lavare e mondare la carote, tagliarle a bastoncini e sbollentarle in acqua salata per 5minuti, scolarle e asciugarle con carta da cucina. Successivamente preparare la panatura con metà di pane grattugiato, metà di farina di mais e una parte di semi di sesamo, impanare bene i bastoncini di carota, irrorarli con in filo d'olio e metterli in forno a 180° fino a quando non sono dorati, se serve dare alcuni minuti di grill.
Anna :)















mercoledì 15 agosto 2012

Tzatziki

Mi piace sperimentare cucine di altri paesi, non disdegno un pranzo al giapponese o cena all'indiano o cinese, ma c'è una cucina che non ho mai avuto l'interesse di assaggiare: quella turca/marocchina, il kebab per intenderci.
Poi in vacanza a Barcellona, in 5giorni mi sono ritrovata per due volte in un ristorante con la parola "Istanbul" nel nome.
La prima volta è stata dettata dall'esigenza, sera della finale Italia/Spagna, diluvio esagerato, ci siamo buttate dentro al primo locale trovato e nonostante l'esito non proprio felice della partita ho scoperto piacermi tantissimo quel tipo di cucina...la salsa tzaziki poi mi ha fatto impazzire!!
Solo alla seconda occasione ho provato a prendere il kebab e le mie impressioni sono state confermate...mi piace tantissimo la cucina turca!
Oggi vorrei proporvi appunto la ricetta della salsa tzatziki, una salsetta molto fresca a base di yogurt e cetriolo che si abbina benissimo a carne, come condimento per insalate o come accompagnamento per un pinzimonio, nel prossimo post vi faccio vedere come l'ho servita io!

Ingredienti
200gr di yogurt greco
1/2 cetriolo
1 spicchio d'aglio piccolo (dipende da quanto vi piace)
3/4 foglie di menta fresca o aneto
1 cucchiaino di limone
olio d'oliva
sale

Lavare, pelare e grattugiare il cetriolo e strizzarlo e asciugarlo bene in modo da fargli perdere tutta l'acqua; tritare finemente l'aglio e la menta e amalgamare il tutto allo yogurt e al cetriolo, aggiungere il limone e due cucchiai d'olio, aggiustare di sale, amalgamare molto bene il tutto e lasciare riposare il frigorifero.
Più tempo prima la preparate più assumerà sapore, io vi consiglio di farla almeno il giorno prima della consumazione.
Anna :)

martedì 7 agosto 2012

Tortino di zucchine e tonno

Oggi un antipasto velice e fresco, per affrontare il caldo esagerato di questi giorni! Purtroppo, durante il periodo di sagra, non ho a disposizione molto tempo per cucinare...scusateci per la latitanza!!! Recupereremo :)

Ingredienti per 4 tortini4
2 zucchine abbastanza grosse
2 patate medie
250gr di tonno
sale
pepe
olio
limone

Affettare le zucchine sottilmente per i senso della lunghezza e scottarle sulla piastra molto calda per alcuni minuti, salarle, spennellarle con un filo d'olio e lasciarle intiepidire coperte.
Nel frattempo sbollentare le patate e ridurle in purea, una volta freddo amalgamarlo con il tonno sgocciolato, qualche goccia di succo di limone e aggiustare di sale e pepe.
Rivestire gli stampini in alluminio con le fette di zucchina, riempirli con il composto di tonno e patate, rivoltare i lembi di zucchina, pressare bene e far riposare in frigorifero.
Naturalmente la farcia è personalizzabile a proprio gusto, capperi, olive ecc.

Anna :)


martedì 31 luglio 2012

Seppie con pomodorini e cipolla


Non vi ho abbandonato..
Sono solo TANTO impegnata!
Vacanze super brevi..solo 3 giorni a Parigi...
Nonostante le vacanze parigine siano state brevi, siamo comunque riusciti a vedere tutto ciò che ci interessava..diciamo le mete più classiche, quelle super turistiche....
Devo essere sincera però..non sono rimasta così entusiasmata da questa città.. non saprei dirvi il perchè! Probabilmente il vedere tutto così in fretta non mi ha dato il modo di "assaporare" appieno ciò che stavo vedendo..
Mi toccherà ritornare! =)

Nemmeno il tempo di vuotare la valigia e via..di nuovo al lavoro..
Come tutti gli anni non poteva mancare l'evento estivo più atteso: La Sagra della Lumaca!
Immancabile ed imperdibile.. Un evento che ci coinvolge appieno e che ci spinge,ogni anno, a dare il meglio di noi stessi.
Nel caso vogliate passare a salutarmi. Vi specifico che il menù non è esclusivamente a base di lumache, altre succulente spelità tradizionali vi aspettano.

Visti i miei continui impegni che mi impediscono di stare a stretto contatto con la cucina, ho deciso di lasciarvi una ricetta di mia madre.. Sono sicura che gradirete!

Ingredienti
2 seppie (medie)
1 patata
pomodorini
cipolla tropea
olio,sale,aceto
1 spicchio d'aglio(schiacciato)
prezzemolo

Procediemento
Laviamo e puliamo bene le seppie. In una pentola a pressione, assieme ad una patata, facciamo cuocere le nostre seppie per circa mezz'ora (nel caso in cui le vostre seppie siano di grandi dimensioni prolungate la cottura per 15-20minuti).
Una volta trascorsi i 30 minuti, spegnete il fuoco e LASCIATE RAFFREDDARE LE SEPPIE ALL'INTERNO DELL PENTOLA per circa 15minuti.
Passaggio obbligato se volete far si che le vostre seppie siano belle morbide!
Una volta raffreddate, togliamole dalla pentola a pressione e tagliamole a pezzettini. 
A parte laviamo i pomodori e le cipolle. Tagliamo le cipolle a rondelle e a metà i pomodorini.
Versiamo il tutto in una ciotola e condiamo con olio,un pizzito di sale,prezzemolo, un goccio di aceto e l'aglio schiacciato.
Uniamo le nostre verdure alle seppie, mescoliamo bene e serviamo su di un piatto da portata.

*Potete decidere di servire al momento, quindi quanto il piatto risulta ancora tiepido, oppure di riporlo in frigo per una mezz'ora.

Jennifer

lunedì 9 luglio 2012

Tortilla de patatas

Hola chicos, que tal?? Che tristezza essere già a tornata, si stava così bene a Barcellona...mare, spiaggia, negozi bellissimi, sole e un sacco di belle cose da vedere! In cima alla lista delle cose che più hanno meritato di essere state visitate è senza dubbio la Sagrada Familia, ultimata all'interno..stupenda!! Unica nota storta la domenica, diluvio per buona parte del giorno e della sera (presagio di "mala suerte"??) ed essere le uniche due italiane in un locale pieno di spagnoli super tifosi non ha di certo giovato, visto l'esito a dir poco disastroso della partita..."mucho huevo" come direbbe il nostro amico Lavin!
Oltre ad aver camminato tantissimo, visto tutto il possibile, rilassate in riva al mare abbiamo mangiato cibi veramente ottimi!
La mia idea era di riproporvi alcuni dei piatti che abbiamo gustato in quei giorni, purtroppo il tempo non è a mio favore (lunedì parto per 15giorni in Scozia), ma sicuramente appena ritornerò mi metto a spignattare per bene...non volevo "lasciarvi" per due settimane senza salutarvi con una ricettina, spagnola naturalmente, veloce da fare e soprattutto ottima: la Tortilla de patatas! Questo piatto (non chiamatela frittata di patate!l'uovo serve solo da legante) ci è stato servito come piatto unico per pranzo al volo accompagnato da bruschette condite con pomodoro (pan con tomate, non come una bruschetta italiana con i cubetti di pomodoro, ma semplicemente sfregate con del pomodoro maturo ed olio) oppure come "tapas", in quello che è diventato il nostro ristorante preferito sia per l'incredibile varietà di tapas calde e fredde che per la "varietà" di camerieri (vero Vale?! :) )....il "TXAPELA", ristorante di cucina Basca, situato in Passeig de Gracia con vista sulla stupenda Casa Batllò.
Ingredienti
500gr di patate
1 cipolla bionda (io ho utilizzato una tropea)
4 uova
olio di semi
sale
pepe
(2 cucchiaini di lievito in polvere)
Lavare, pelare e tagliare a fettine o cubetti le patate (visto il risultato vi consiglio cubetti, viene più alta), affettare sottilmente la cipolla e mettere a scaldare circa 1/2 centimetro d'olio in una padella antiaderente non troppo grande, farvi dorare le patate e la cipolla salandole a piacere; una volta cotte scolarle dall'olio in eccesso e farle raffreddare (non buttate l'olio rimasto, ne lavate la padella, sarà quella in cui cuocerete la tortilla). Nel frattempo sbattete le uova aggiungendo sale e pepe, se volete anche 2cucchiaini di lievito in polvere per rendela più soffice, le patate tiepide, amalgamare bene e versare nella padella calda; cuocere a fuoco medio basso coperta fino a quando tutto l'uovo non si è rappreso, a quel punto con l'aiuto di un piatto girare la tortilla e ultimare la cottura.
Servire sia tiepida che calda.
Ci rivediamo con le prossime ricette a inizio agosto!

Con questa  ricetta partecipo al contest di "Divertirsi mangiando"
Bacioni
Anna :)


giovedì 14 giugno 2012

Polpette al lime... classiche e croccanti

Vi ho spesso detto che sono assidua frequentatrice di un forum di cucina molto conosciuto, molte delle mie ricette "cavallo di battaglia" provengono da li...prime fra tutte le "Girelle di mozzarella" e la mitica "Pizza in ciotola".
Queste polpettine le provai per la prima volta l'estate scorsa quando, a causa di intolleranze alimentari, potevo mangiare come carne solo pollo e coniglio ed ero alla disperata ricerca di ricette diverse dalle solite che ormai mi avevano troppo stancata, cercavo qualcosa di nuovo e soprattutto che rendessero meno "triste"il pollo!
Mi ricordo che le provai subito, appena le vidi, il saporino di limone le rende veramente particolari ed ottime....qua potete trovare la ricetta originale, quella che vi vorrei proporre oggi è la mia variante, con in più un modo di presentarle nato per curiosità e che si è rivelato molto buono e soprattutto molto scenografico per buffet o aperitivi.
Ingredienti
500gr di macinato di pollo
3 lime
4 fette di panbauletto integrale
2uova
1 limone non trattato
1 cucchiaio di grana grattugiato
vino bianco
farina
olio
sale
Spremere i lime e ammollarvi le fette di pane, a parte amalgamare bene il macinato con un po' di scorza di limone grattugiata, le uova, il sale, il formaggio e il pane strizzato.
Formare delle polpettine della dimensione che preferite, passarle nella farina e dorarle in una padella con dell'olio d'oliva, sfumare con il vino e completare la cottura.
Io le servo irrorate dal fondo di cottura creato con un goccio di vino, il succo di mezzo limone e alcune zeste di limone, il tutto fatto sfumare per alcuni secondi (a me piace che si senta molto il gusto del limone, se non amate troppo l'acidulo vi sconsiglio questo ultimo passaggio).

Se volete renderle ancora più particolari e stupire i vostri ospiti con un'aperitivo diverso dal solito, basta semplicemente fare delle polpettine grandi come una noce, cuocerle come da ricetta e farle raffreddare.
Nel frattempo ammollare degli spaghetti di riso in acqua tiepida come indicato sulla confezione, scolarli e avvolgere qualche filo attorno alla polpetta e rosolarle in olio ben caldo fino a doratura, scolare dall'eventuale olio in eccesso e servire spolverizzando con della paprika e accompagnare con una fettina di lime.
Stupirete i vostri ospiti, la polpettina risalterà super croccante all'esterno e morbidissima all'intero...dovete provarla :)!!







Con questa ricetta partecipo al contest di "Araba felice in cucina", per la sezione "casseruola Accademia Bianca"

Anna :)
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