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giovedì 21 febbraio 2013

Pomodorini confit sott'olio

Non buoni...di più!!!
Ecco, non mi viene in mente altro per descrivere questi pomodorini, ottimi mangiati da soli, ma non perdono il loro carattere nemmeno come accompagnamento a un secondo piatto, con le tigelle assieme a salumi e altre conserve di verdure oppure come antipasto/aperitivo.
Per un pranzo con i miei zii ho pensato di proporre antipasto vegetariano accompagnando questi pomodorini ad una quenelle di stracchino utilizzando come base le buonissime focaccine di patate di "Araba Felice", a cui vi rimando per la ricetta.
Oltre a questa versione ho seguito il consiglio di Stefania e ho servito le focaccine in una seconda versione, lavorando della ricotta con un po di pesto senz'aglio guarnendo con un pinolo.

Ingredienti
pomodorini, io ho usato dei datterini (vi consiglio di farne una bella quantità, in cottura calano molto e il forno va tenuto acceso parecchio tempo quindi conviene farne un bel po' per volta!)
scalogno
aglio
origano
sale
olio d'oliva

Lavare i pomodorini, incidere le estremità e sbollentarli in acqua bollente per alcuni minuti, scolarli e spellarli bene. Tagliarli a metà per il senso della lunghezza e disporli, con la parte tagliata verso l'alto, su una placca rivestita di carta forno, salarli, cospargerli di origano in base al gusto personale, qualche lamella di aglio, lo scalogno tagliato a fettine molto molto sottili e un filo d'olio e farli appassire in forno a 150° per 3/4ore. Una volta raffreddati metterli in un vasetto sterilizzato e ricoprirli di olio.
Anna :)

lunedì 17 settembre 2012

Bocconcini di pollo e tropea "fashion"

Secondo piatto velocissimo e varamente tanto buono...uscito dalla mia testolina l'estate scorsa, quando a causa della dieta per le intolleranze alimentari potevo mangiare, come carne, solo pollo o coniglio e non ne potevo veramente più della solita bistecchina alla piatra!!!
Oltre ad essere un piatto leggero e gustoso è molto bello da vedere, la tropea assume un fantastico colore fuxia...colore che ho sempre adorato fin da piccolina quando, il mio primo "biciclino", l'ho voluto rigorosamente di quel colore!!

Ingredienti
2 petti di pollo
2 cipolle di tropea
1/2 limone non troppo grande
farina
olio d'oliva
sale
latte
 
Tagliare a bocconcini non troppo spessi il pollo, metterlo in una ciotola, ricoprili di latte e lasciarli a bagno per qualche ora in modo che il pollo diventi morbidissimo.
Scaldare tre cucchiai d'olio in una padella capiente e far appassire a fuoco lento la tropea tagliata a rondelle non troppo spesse e aggiustare di sale.
Quando sono quasi cotte le cipolle metterle da parte e nella stessa padella (se serve aggiungere un pochino di olio) rosolare i bocconcini di pollo precedentemente scolati, tamponati, salati e infarinati; sfumare con il succo di limone.
A fine cottura aggiungere la tropea, a contatto con il limone prenderà questo bellissimo colore rosa, saltare bene il tutto e impiattare!
A volte io servo questi bocconcini accompagnati da un crostino di pane con farina di Kamut tostato al forno.
 
Anna :)

venerdì 20 gennaio 2012

Soupe gratinèe à l'oignon...

...o molto più semplicemente "Zuppa di cipolle"!

 
Pane e cipolle, ingredienti poveri ma che creano una zuppa buonissima, certo, deve piacere la cipolla anche se la lunga cottura la rende dolcissima...il passaggio in forno fa si che si crei una crosticina deliziosa!
Un piatto ideale per scaldare queste gelide giornate, beh..magari non proprio adatto per una cenetta romantica a lume di candela...

Ingredienti (per 1porzione)
una noce di burro
olio d'oliva
una cipolla bianca di medie dimensioni
una tazza di brodo
un cucchiaio di farina
due fette di pane di semola
50gr di groviera
grana grattuggiato
sale
pepe
In una casseruola sciogliere a fuoco lento il burro con un filo d'olio per non farlo bruciare, nel frattempo affettare sottilmente la cipolla. Far stufare le cipolle fino a quando non diventano un po' morbide, salare e pepare, con l'aiuto di un setaccio aggiungere la farina, mescolare molto bene, versare il brodo caldo e terminare la cottura (se vi sembra molto liquida, sciogliere un altro pochino di farina in un goccio d'acqua e aggiungerla alla zuppa).
Mentre la zuppa cuoce far seccare in forno a 100° il pane, non deve tostare ma solo seccare, se l'avete già raffermo evitate questo passaggio.
Prendere una cocottina adatta al forno, sul fondo mettere una fetta di pane, una parte del groviera tagliato a fettine, ricoprire con la zuppa, il groviera, coprire con l'altra fetta di pane, spolverare di grana e far gratinare al forno.



 Questa è la ricetta classica, a me per variare piace aggiungere cubetti di speak o qualche briciola di salsiccia...
Spero piaccia tanto anche a voi!
Anna :)
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