venerdì 2 novembre 2012

Pane alle olive...

...e un "Regalo da Tiffany"
 


«Trovati una donna che sappia prepararti il pane»
 
Anche questa ricetta è stata preparata per partecipare al contest di "Grembiule e presine", è tratta dal libro "Un regalo da Tiffany" di Melissa Hill.
Un romanzo basato sugli equivoci dove due uomini, in viaggio a New York si recano nella famosa gioielleria per acquistare un regalo per le rispettive fidanzate, e a causa di un'imprevisto i due pacchetti vengono scambiati mettendo in moto una serie di avvenimenti che porteranno ad un finale del tutto inaspettato (la trama può sembrare scontata, ma la fine vi farà restare sorpresi!).
Questo pane ha un ruolo fondamentale ai fini della narrazione, viene preparato da Terri, coopropietaria assieme all'amica, e protagonista principale, Rachel di un ristorante italiano a Dublino: lo "Stromboli", sfondo di numerose parti del libro.
 
“Il pane, come il vero amore, richiede tempo, dedizione, mani forti e amorevoli, e pazienza; vive, crescendo e giungendo a maturazione solo nelle circostanze più perfette.
Se l’acqua è troppo calda, uccide il lievito; se è troppo fredda, il lievito non è stimolato a far crescere l’impasto.
Senza zucchero sufficiente, il lievito muore, lasciando il pane piatto e senza vita; se l’aria non è abbastanza umida, il lievito potrebbe non convincere il pane a sviluppare tutto il suo potenziale.”


Ingredienti
300gr di farina (io ho fatto 200gr di manitoba e 200gr di farina 00)
12gr di lievito di birra
1cucchiaino raso di miele (o 2/3gr di malto)
sale
2cucchiai di olio d'oliva
50gr di olive denocciolate
acqua frizzante a temperatura ambiente

Fare il lievitino sciogliendo il lievito in un poco di acqua calda e amalgamarlo con una parte della farina(2 3cucchiai) e far lievitare, un un luogo caldo, fino a quando non raddoppia di volume.
Setacciare le farine, aggiungere il sale, l'olio, il lievitino e impastare il tutto aggiungendo l'acqua in quantità tale da permettervi di raggiungere un composto non troppo appiccicoso e lavorarlo bene fino a quando non diventa liscio ed elastico.
Far lievitare per circa un'ora, sempre al caldo (io l'ho messo in un recipiente coperto con un canovaccio all'interno del forno preriscaldato al minimo, 30/35° e poi spento), trascorso questo tempo amalgamare le olive lavorando la pasta velocemente e darle la forma che preferite, filoncini, panini o come nel mio caso, tipo pane in cassetta cuocendolo all'interno di uno stampo da plumcake e lasciare riposare per altri 45 minuti.
Cuocere a forno preriscaldato a 200° per circa 40minuti (regolatevi con il vostro forno), avendo l'accortezza di porre alla base del forno un pentolino pieno d'acqua in modo da creare una giusta umidità all'interno del forno stesso.
 
Con questa ricetta partecipo al contest di Elisa
Anna :)


 

mercoledì 31 ottobre 2012

Happy Halloween


 
Con un tempo fuori veramente da paura vi auguriamo un BUON HALLOWEEN a tutti i nostri lettori :)
 
Anna e Jennifer

lunedì 29 ottobre 2012

Pane alla Zucca


Nell'attesa di intagliare le zucche di Halloween, 
mi cimento nella sperimentazione di ricette a base di zucca.
Oggi ci occupiamo di pane: di pane alla zucca.
Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, 
il sapore non ci rimanda al gusto dolcino, tipico delle zucca.
 L'unica sostanziale differenza riguarda il colore: un giallo ambrato!
Quindi, anche se non doveste essere dei fan sfegatati di questo frutto,
potreste comunque provare la ricetta.
In caso contrario, se, come me, l'adorate e doveste rimanere delusi  poichè non ritrovate
il sapore del frutto che tanto amate; 
vi consiglio di inserire nell'impasto dei pezzetti di zucca.

Anche questa ricetta è stata presa da "Cucina Italiana" volume 5 (con qualche piccola rivisitazione).

Ingredienti
Preparato per pane 300gr
Farina Manitoba 200gr
Lievito 12gr (non usiamo un cubetto intero in quanto le due farine contengono già lievito)
150ml di latte tiepido
40ml di acqua
40gr di strutto
20gr di sale
150gr di polpa zucca
Inoltre
1 tuorlo
semi di finocchio

Procedimento

Se non abbiamo già pronta la zucca, cuociamola (in una padella contenente due dita d'acqua) a 180° per circa un'ora.
Una volta cotta lasciamola raffreddare e passiamola accuratamente nel passaverdura.
Nell'impastatrice raccogliamo le due farine, il sale, lo strutto e la polpa di zucca. Facciamo sciogliere il lievito nel latte tiepido e versiamolo a filo nell'impastatrice. A questo punto, se fate parte della categoria FAN della zucca, potete decidere di aggiungere 50gr di zucca tagliata a dadini.
In ultimo aggiungiamo poco alla volta l'acqua.
Impastiamo il nostro impasto per 10-15 minuti a mano, quindi lasciamolo riposare in un luogo caldo, coperto da un canovaccio, per circa 2 ore.
Trascorso questo tempo, lavoriamo nuovamente l'impasto e decidiamo se dargli la forma di una pagnotta o di tanti piccoli panini (circa 11) del peso di 60gr.
Copriamo nuovamente la nostra pagnotta/i nostri panini e lasciamoli nuovamente lievitare per circa 30minuti.
Una volta lievitati, spennelliamo la superficie con il tuorlo dell'uovo e cospargiamo con semi di finocchio.
Inforniamo a 200° (forno tradizionale) per circa 40 minuti.
Sfornate e servite.



Con questa ricetta partercipo al contest
 
 
Jennifer




                                                                              

sabato 27 ottobre 2012

Tagliolini all'ortica con salmone profumato al limone

 

Questo piatto nasce dall'esigenza di consumare il restante salmone utilizzato per la tartare, in quanto purtroppo a casa mia non ha avuto molto successo...nessuno, a parte me, mangia pesce crudo!! Così mi sono ritrovata con la seconda porzione di tartare che nessuno avrebbe mangiato e il restante trancio di salmone da utilizzare!
Inizialmente ho pensato di farci una normalissima pasta al salmone e panna, poi considerato che una parte del pesce era marinato con gli aromi della tartare ho pensato di ridurre tutto il pesce a tartare, condirlo e abbinarlo a dei tagliolini all'ortica che avevo in casa da un po' e che non aspettavano altro che una ricettina pensata proprio per loro!
Il risultato è stato ottimo, a casa molto più gradito della mia amata tartare!!
 
Ingredienti per due persone
120gr di tagliolini all'ortica
300gr circa di salmone fresco (tagliato a piccoli dadini e condito con sale, olio extravergine d'oliva,pepe e zeste di limone non trattato)
2 cucchiai di panna da cucina
1 scalogno piccolo
olio d'oliva
sale
(limone non trattato)
 
Scaldare 2cucchiai d'olio in una padella antiaderente e far appassire a fuoco lento lo scalogno affettato finemente, successivamente risolare a fuoco medio il salmone e aggiungere la panna, se serve aggiustare di sale.
Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata la pasta, scolarla e condirla con il sugo precedentemente preparato.
Servire, se vi piace il che il limone si senta in maniera più decisa, aggiungendo una grattata di buccia di limone.
 
Anna :)

giovedì 25 ottobre 2012

Tartare di salmone...

...con panna acida e cetrioli su un letto di pane tostato...

Quando ho visto in cosa consisteva il contest indetto da Elisa  sono andata giù di testa...cucina e libri...i miei due hobby preferiti uniti assieme!
Da li è stato tutto un pensare e ripensare alle centinaia di romanzi letti, ai possibili riferimenti a cibi e soprattutto cercare di abbinare il ricordo al titolo del libro giusto.
 
Come molti quest'estate ho letto (un grazie a Jennifer per avermeli prestati) la trilogia delle "Sfumature", libri molto amati/odiati e soprattutto  molto discussi..certo, magari non sono il mio genere, ma ero curiosa di farmi una mia idea al riguardo dopo averne tanto sentito parlare!
La ricetta che ho pensato di proporre per il contest "Book & Cook" è presa appunto dal secondo di questi libri, non è un'elemento importante al fine della narrazione, ma leggendola mi è subito venuta voglia di provare a riprodurla...quale occasione migliore?
Questa tartare era l'antipasto in una serata di gala di beneficenza organizzata dai genitori di Christian Grey, alla quale i due protagonisti partecipano..
 
Ingredienti per 2persone
 
100gr di salmone fresco
2cetriolini sott'aceto
pane tipo toscano
1 limone non trattato
olio extra vergine d'oliva
sale
pepe
panna acida (oppure farla in casa con 2/3di panna da cucina, 1/3di yogurt bianco naturale non zuccherato e succo di limone)
 
Prima di iniziare la preparazione assicuratevi di aver trattato nel modo corretto il salmone, abbattendolo se avete l'abbattitore oppure congelandolo per almeno 4giorni in un normale freezer da cucina.
Togliere la pelle, togliere le eventuali spine con una pinzetta, lavare e asciugare il trancio di salmone e tagliarlo con un coltello ben affilato a piccoli cubetti; condirlo con l'olio, le zeste di limone, sale, pepe e lasciare riposare in frigorifero mezz'ora.
Nel frattempo imburrare leggermente le fette di pane e tostarle.
Impiattare utilizzando un coppa pasta e servire accompagnando con una fetta di pane, la panna acida e i cetriolini tagliati a fettine sottili.
 
Per la panna acida ho amalgamato 3cucchiai di panna da cucina con 2 di yogurt bianco e un cucchiaio di succo di limone e ho lasciato a temperatura ambiente per 5/6 ore, in modo che si rapprenda.

Con questa ricetta partecipo al contest di "Grembiule e presine"

Anna :)

lunedì 22 ottobre 2012

Cupcake

"Riusciresti a farmi 50 cupcake?Alla festeggiata non piacciono le torte"
Cupcake? Mai fatti...
50? Un certo numero..
Come deludere una festeggiata?

Partendo dal presupposto che, nè io nè Anna avevamo mai avuto a che fare con dei cupcake, 
e nessuna delle due possedeva una ricetta per farli,
la prima cosa da fare era trovare una ricetta affidabilissima.
E dove cercarla se non nel blog della abilissima e creativa Minù?
Le sue ricette sono una garanzia..
La sua manualità mi disorienta..
Le sue creazioni sono sbalorditive..

Quì trovate la ricetta originale dei cupcake al cioccolato
(noi abbiamo deciso di non aggiungere il caffè), 
quì abbiamo trovato la ricetta dei cupcake alla vaniglia
(noi abbiamo aggiunto qualche goccia di cioccolato).

I frosting sono stati realizzati utilizzando 3 ricette diverse:
- il classico frosting al burro (per noi con l'aggiunta di due cucchiaini abbondanti di miele)
- il frosting al philadelphia (per noi con l'aggiunta di colorante alimentare lilla)
- la ganache al cioccolato fondente.

Il tutto decorato con pasta di zucchero.







AnnaJennifer

venerdì 19 ottobre 2012

I "sughi"


Oggi vorrei proporvi un'altra ricetta  della tradizione delle mie zone: i sughi di mosto d'uva; un "budino" dal bellissimo colore rosso intenso e dall'incredible odore del mosto.
Come i passatelli o il gelato con la neve, anche i sughi vengono fatti rigorosamente da mio padre, con la ricetta tramandatagli dai miei nonni.

Ingredienti
1,5l di mosto di uva Clinton (o di uva fragola)
7 cucchiai rasi di farina
7 cucchiai di zucchero (questa è la dose utilizzata da mio padre, naturalmente la si può modificare in base ai propri gusti o alla dolcezza del mosto che utilizzate)

In una casseruola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero e a filo, aiutandosi con una frusta, versare il mosto avendo l'accortezza di non fare grumi.
Spostare sul fuoco a fiamma media, mescolando continuamente e una volta che il composto inizia a bollire far cuocere per altri 5minuti.
Versare nelle ciotoline e servirli quando si sono raffreddati.





















 Con questa ricetta partecipo al contest ” La mamma è sempre la mamma “  dei blog Passione in cucina e Cucinare con amore in collaborazione con Green gate.

Anna:)
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