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martedì 15 ottobre 2013

Vellutata di cavolfiore con crostini al Montasio




 L'autunno è arrivato, a giorni alterni però! Un giorno freddo e l'altro caldo (tanto da farti pentire delle ore passate a fare il cambio dell'armadio), un giorno sole splendente quello dopo diluvio!!
Nelle giornate di Autunno, quello vero, adoro magiare una calda vellutata o zuppa di verdure, con tanto di crostini croccanti, mi piace anche accompagnarle con del formaggio per renderle un ottimo piatto unico (come ad esempio nella zuppa di cipolle, se non l'avete mai sentita dovete assolutamente provarla!).
La ricetta che vi propongo oggi, oltre a far bene e a riscaldare nelle giornate più fredde è anche velocissima da realizzare.
Ogni altra ricetta e idea per altre zuppe e vellutate sono ben gradite ;-)

Ingredienti
1 cavolfiore di medie dimensioni
1/4 di porro
1 noce di burro
1/2 l di brodo o acqua
80 ml di panna da cucina
baguette
Montasio
sale
pepe
olio
burro per i crostini

In una casseruola far sciogliere la noce di burro con un filo d'olio e a fuoco lento per ammorbidire il porro lavato e tagliato grossolanamente, successivamente aggiungere il cavolfiore mondato e diviso in cimette, coprire tutto con il brodo e far cuocere coperto fino a quando le verdure saranno ben cotte.
Mentre la vellutata cuoce, preriscaldare il forno a 180°, tagliare la baguette in fette e disporle sulla placca del forno: una parte spennellarla leggermente con del burro, sull'altra mettere una fettina di Montasio e infornare per far dorare i nostri crostini e sciogliere il formaggio.
Quando il cavolo è cotto, togliere e conservare una parte di liquido (da aggiungere se ci sembra troppo densa), aggiungere la panna e frullare il tutto con un frullatore ad immersione, aggiustare di sale se serve.
Servire la vellutata aggiungendo una spolverata di pepe e accompagnandola con entrambi i crostini e....Buon appetito!!
Anna :)

giovedì 25 aprile 2013

Cous cous con pesto di zucchine, Mazzancolle e rucola

 
Finalmente è arrivata la bella stagione, il sole (anche se dicono ancora per poco :-/) e la voglia di piatti freschi, colorati ed estivi...e caratteristica per me principale, velocissimi da fare!!
Quella che vi propongo oggi è la ricetta di un cous cous fresco, molto saporito, che si presta bene ad essere portato come pranzo al sacco, in alternativa alla solita pasta fredda o insalata di riso, preparato con cous cous, amore per me recentissimo e del quale ne vado letteralmente matta, ne sto sperimentando diverse versioni, tutte vegetariane, da gustare sia fredde che calde (condimento che a casa mia piace molto è questo di verdure, naturalmente omettendo le bricioline di pane).
Come vi dicevo oltre che colorato e con un forte richiamo all'estate questa ricetta è anche velocissima da preparare: nemmeno 15 minuti e siete a tavola!
Inoltre il pesto di zucchine si presenta molto versatile sia come condimento per la pasta o su del pane tostato per un'aperitivo/antipasto.
 
Ingredienti (per 2 persone, considerandolo come piatto unico)
150gr di cous cous precotto
brodo vegetale o di pesce (la quantità necessaria per cuocere il cous cous, seguendo la quantità di liquido indicata sulla confezione)
10 code di mazzancolle sgusciate e pulite
1/3 di scalogno
1 mazzetto di rucola
olio d'oliva
sale
Per il pesto di zucchine
2 zucchine di medie dimensioni
2/3 foglioline di menta
2 foglioline di basilico
15 pinoli
5 mandorle spellate
1/2 spicchio di aglio (a mio parere un po' troppo)
1 cucchiaio abbondante di grana grattugiato
olio d'oliva
sale
 
Preparare il cous cous secondo quanto riportato sulla confezione, nel frattempo scaldare un cucchiaio d'olio, far appassire lo scalogno e cuocervi a fuoco vivo le mazzancolle per alcuni minuti, salare e mettere da parte e lavare e asciugare bene la rucola.
Preparare il pesto lavando e togliendo le estremità delle zucchine, tagliarle in quattro parti nel senso della lunghezza per eliminare la parte interna con i semi, mettere nel mixer le zucchine, la menta, il basilico, pinoli e mandorle, il grana, salate e iniziare a frullare versando a filo l'olio necessario per creare una crema omogenea ma non troppo liquida.
Comporre il piatto unendo al cous cous tre o quattro cucchiai di pesto, le mazzancolle tagliate e pezzettetti (tenetene da parte quattro da usare come guarnizione) con il loro fondo di cottura, la rucola spezzettata con le mani, amalgamare bene il tutto e impiattare finendo con le code di mazzancolle precedentemente tenute intere.


Spero che la ricetta piaccia anche a voi!

Con questa ricetta partecipo al concorso "Vinci una vacanza-Bia Chef Moi"
Buon weekend!
Anna :)

lunedì 25 marzo 2013

Pici con ragù di coniglio

Non partecipo attivamente, non riuscirei ad essere costante (come si può notare dalla latitanza sul blog :'( ), mi limito a rifarmi gli occhi, con preparazioni squisite e fotografie che fan venire voglia di buttarti dentro lo schermo del computer ed assaggiarle tutte!!
Naturalmente sto parlando dell'MTChallenge, sfida mensili organizzate dal blog "Menu Turistico", e i pici sono stati oggetto di una di queste sfide poco tempo fa, vedendo tutte quelle ricette mi è venuto voglia di provare a farli...o meglio, cuocerli in quanto non mi sono cimentata nella preparazione della pasta fresca, ma vi rimando alla ricetta riferimento dell'MTChallenge.
Per pranzo li ho voluti proporre accompagnati da un ragù di coniglio, era la prima volta che usavo questa carne in un ragù: l'idea mi è venuta facendo la spesa, notando nel banco frigo dei bellissimi pezzi di coniglio...mi si accende la lampadina "Faccio un ragù di coniglio tritato al coltello!"...idea malsana!
Tutta contenta arrivo a casa, via di coltello a preparare il soffritto, tutto in padella con in filo d'olio e mi metto a "disossare" il coniglio...una tragedia con tanto di conta dei feriti :( : al secondo taglio, o meglio qualcosa che ci poteva assomigliare, mi sono messa fuori uso il pollice!
Per il risultato finale ne è valsa la pena, sicuramente lo rifarò ma...prendendo la carne direttamente disossata dal macellaio!
Ingredienti per il ragù
400gr di polpa di coniglio
2 fette di guanciale
carota sedano e cipolla per il soffritto
1 bicchiere di brodo di carne
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
vino bianco per sfumare
paprika forte o peperoncino
olio d'oliva
sale
Tritare non troppo finemente carota, sedano e cipolla e farlo soffriggere con due cucchiai di olio, tagliare a striscioline sottili il guanciale e aggiungerlo al soffritto e far andare il tutto a fuoco lento, facendo in modo di sciogliere la parte grassa del guanciale.
Lavare, disossare e tagliare a piccoli pezzetti il coniglio, saltarlo a fuoco vivo assieme al soffritto e guanciale, sfumare con un goccio di vino bianco e una volta evaporato aggiungere il brodo e il concentrato di pomodoro, aggiustare di sale, aggiungere a piacere paprika e peperoncino e terminare la cottura facendo restringere bene il tutto.
Anna :)
 

mercoledì 30 gennaio 2013

Risotto con crema di spinaci e salsiccia

 
Solitamente non sono una fan della cucina di Alessandro Borghese, mi piace tantissimo come personaggio, come conduttore ma come cuoco non mi ispira molto, difficilmente guardando i suoi vari programmi, "Cucina con Ale" in particolar modo, mi viene voglia di assaggiare il suo piatto.
L'altra sera però questo risotto mi ha davvero colpita, così domenica a pranzo mi sono sono messa ai fornelli e devo dire che la ricetta è stata ampliamemente promossa!
 

Ingredienti
250gr di riso
200gr di spinaci freschi
2 nodi di salsiccia
1/2 cipolla bianca
brodo di carne o vegetale
provola piccante (grana nel mio caso)
olio d'oliva
sale

Tritare finemente la cipolla e farla apassire in un tegame capiente con l'olio, tostare il riso con un nodo e mezzo di salsiccia spellato e sbriciolato grossolanamente e ricoprire con il brodo.
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e sbollentare per qualche minuto gli spinaci, precedentemente lavati molto accuratamente per essere sicuri di eliminare tutta l'eventuale terra; scolarli tenendo da parte l'acqua di cottura e renderli a crema utilizzando il mixer ad immersione con un mestolo di acqua di cottura e due cucchiai di olio, se serve aggiungere altra acqua.
Versare la crema di spinaci ottenuta al riso e terminare la cottura aggiustando di sale e allungando con altro brodo se serve.
In una tegamino antiaderente sbricolare la restante salsiccia e farla cuocere per bene senza aggingere grassi.
Impiattare il riso, spolverizzando con il formaggio e completando con alcuni tocchetti di salsiccia.
 
Anna :)

mercoledì 21 novembre 2012

Nidi di pasta all'ortica con speck e philadelphia



Fra poco più di un mese sarà Natale, ed è arrivato il momento di pensare cosa proporre ai nostri commensali durante questi periodi di festa.
Questa piatto nasce da un'elaborazione di una ricetta che mi è stata suggerita (grazie :)), ho voluto renderla più elegante, adatta a un pranzo o cena festivi, utilizzando questo tipo di pasta, che ho scoperto da poco ma che mi ha veramente stupito per il gusto delicato, e presentandola a nido monoporzione dopo una breve gratinatura in forno!
Ho optato per ma monoporzione poichè la trovo maggiormante indicata per questo tipo di ricorrenze, dove si sa, le portate sono molte di più rispetto a normali pranzi/cene quindi permette di non appesantirsi troppo e anche visivamente si presenta meglio di una semplice porzione ridotta.

Oltre alla versione monoporzione ho provato a farne anche dei piccoli finger food, della dimensione di un cioccolatino, da servire a un buffet.
Proprio con questo formato partecipo al contest di "Scorribande in cucina"
Ingredienti (per 4porzioni)
80gr di speck a listarelle
2 panetti di philadelphia da 80gr l'uno
1cucchiaio di olio
150gr di tagliolini all'ortica
1/2 bicchiere di latte
grana
sale
pepe
(olio e pane gratuggiato per i pirottini)

La ricetta è veramente velocissima, per prima cosa ci prepariamo tutto il necessario quindi accendere il forno a 200°, portare a bollore l'acqua per la pasta e se non avete degli stampi da muffin di silicone spennellare degli stampini usa e getta con un goccio d'olio e rivestirli di pan grattato.
In una padella antiaderente rosolare lo speck con l'olio, metterlo da parte e nella stessa padella scigliere i panetti di philadelphia aiutandovi con il latte: deve risultare una crema abbastanza liquida, soprattuto, se come nel mio caso, utilizzate una pasta che assorbe molto i liquidi.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e amalgamarla bene alla crema di philadelphia e speck, aiutandovi con un mestolo e una forchetta formare i nidi e posizionarli all'interno degli stampi, spolverizzare di grana e infornare fino a doratura.

Per il finger food ho seguito lo stesso procedimento, mettendo i "mini nidi" di tagliolini all'interno di stampini in silicone per fare i cioccolatini e una volta sformati li ho posizionati nei pirottini di carta.

ps: naturalmente merita anche con una classica pasta fresca all'uovo o secca.

Anna :)






lunedì 19 novembre 2012

Ravioli al radicchio verde


Ogni lunedì, puntualmente, mi dimentico di andarla a prendere.
Me lo ricordo solo a metà o fine settimana...peggio ancora, me lo ricordo la settimana dopo!
Anche se così, con un giro solo, ne porto a casa due! ;)
Solitamente appena porto a casa il volume de "La Cucina Italiana" lo consegno subito nelle mani di mia nonna..e a proposito di nonna, ve lo avevo detto che il 1° Dicembre festeggia 50° di Matrimonio?!
E ve lo avevo detto che ci stiamo organizzando per creare una torta degna di un Cake Designer?!

Bè insomma dicevo, ogni volta il volume finisce in primis nelle mani sagge ed esperte di mia nonna.. 
Se lo guarda,se lo studia, si segna le ricette e le prova...
E infine mi "tocca" assaggiarle!;)
Settimana scorsa ho recuperato il volume sulla pasta ripiena e al forno..... ci sono idee veramente eccezionali! Tra queste, mia nonna, ha selezionato per me, ma anche per voi, questa FAVOLOSA ricetta.
Il sapore è delicato e se seguirete il nostro accorgimento (vedi asterisco) eliminerete anche il gusto amarognolo del radicchio.
Successo assicurato.
Unica pecca?! Fare la pasta! Però vedrete che ne vale veramente la pena...
Ottimo primo della nostra,appena trascorsa, domenica..
Grazie nonna! ;)

Visto che sono in vena di ringraziamenti, colgo l'occasione per partecipare al Giveaway dell' Arabafelice .
La ringrazio perchè ogni volta che leggo il suo blog, anche se è una giornata orribile, anche se sono stanca, anche se non sono felice, grazie a lei ritrovo il sorriso! Rido da sola davanti al pc per interi minuti (per fortuna non c'è mai nessuno a guardarmi!)
La ringrazio perchè le sue ricette:
Sono originali perchè ti permettono di sfornare una torta con un ingrediente che pensavi di poter solo bere: la coca cola!
Sono magiche perchè non ti fanno sporcare la ciotola, non ti fanno usare una marea di  ingredienti che puntualmente non ho mai in casa.
Sono una garanzia, e fidatevi ormai le ho provate quasi tutte e se le seguite alla lettera vedrete che successo!;-)

La ringrazio perchè se non esistesse bisognerebbe inventarla.. e non è una frase fatta è una realtà!
Ps partecipo per il set Happy Birthday....chissà magari riuscirò ad usarlo sulla mia torta di compleanno :-p


Ingredienti (per 4 persone)
Per la pasta
200gr di farina
1 uovo
3 tuorli
sale
Per il ripieno e il condimento
250gr di radicchio verde
100ml di vino rosso
50gr di cipolla
30gr di ricotta
20gr di uvetta (io l'ho omessa)
10gr di mandorle tritate
1 tuorlo
burro e salvia QB

Procedimento
Prepariamo la pasta: lavoriamo a lungo la farina con l'uovo,i tuorli e un pizzico di sale. Otterrete una pasta omogenea ed elastica che faremo riposare per 30 minuti avvolta in un foglio di pellicola.
Intanto prepariamo il ripieno: * soffriggiamo la cipolla a tocchetti con un filo di olio ed il vino. Unite il radicchio mondato e sfogliato, il sale e il pepe.
Lasciate stufare per circa 10 minuti, poi spegnete e tritate con un coltello. Aggiungete la ricotta,il tuorlo e le mandorle quindi mescolate bene.
Con l'apposita macchina stendiamo la pasta in sfoglie sottili e ritagliate dei dischetti di circa 5 cm.
Distribuite il ripieno all'interno dei vostri ravioli quindi piegateli a mezzaluna.
A questo punto cuociamo in acqua salata i nostri ravioli, scoliamoli al dente e saltiamoli in padella con burro aromatizzato con alcune foglie di salvia.
Spolverizziamo con parmigiamo e serviamo!


*Per togliere il sapore amaro del radicchio vi consiglio di stufarlo da solo buttare l'acqua di cottura, quindi saltarlo in padella con la cipolla,l'olio e il vino.

Jennifer


sabato 27 ottobre 2012

Tagliolini all'ortica con salmone profumato al limone

 

Questo piatto nasce dall'esigenza di consumare il restante salmone utilizzato per la tartare, in quanto purtroppo a casa mia non ha avuto molto successo...nessuno, a parte me, mangia pesce crudo!! Così mi sono ritrovata con la seconda porzione di tartare che nessuno avrebbe mangiato e il restante trancio di salmone da utilizzare!
Inizialmente ho pensato di farci una normalissima pasta al salmone e panna, poi considerato che una parte del pesce era marinato con gli aromi della tartare ho pensato di ridurre tutto il pesce a tartare, condirlo e abbinarlo a dei tagliolini all'ortica che avevo in casa da un po' e che non aspettavano altro che una ricettina pensata proprio per loro!
Il risultato è stato ottimo, a casa molto più gradito della mia amata tartare!!
 
Ingredienti per due persone
120gr di tagliolini all'ortica
300gr circa di salmone fresco (tagliato a piccoli dadini e condito con sale, olio extravergine d'oliva,pepe e zeste di limone non trattato)
2 cucchiai di panna da cucina
1 scalogno piccolo
olio d'oliva
sale
(limone non trattato)
 
Scaldare 2cucchiai d'olio in una padella antiaderente e far appassire a fuoco lento lo scalogno affettato finemente, successivamente risolare a fuoco medio il salmone e aggiungere la panna, se serve aggiustare di sale.
Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata la pasta, scolarla e condirla con il sugo precedentemente preparato.
Servire, se vi piace il che il limone si senta in maniera più decisa, aggiungendo una grattata di buccia di limone.
 
Anna :)

domenica 9 settembre 2012

Bavette alla crema di zucca e salsiccia

Come altri 6 milioni di italiani,pure io mi sono ammalata!-.-'
E ci credo,con questi sbalzi di temperatura...mal di testa,raffreddore,mal di gola,febbre e una forma leggera di otite..
Ridotta ad una sottospecie di zombie ho deciso di abbandonare la cucina per qualche giorno..proprio quando usciva il secondo volume della raccolta de "La cucina italiana"..avete presente i nuovi volumi in uscita ogni lunedì con la Gazzetta dello sport?! Bè di certo io non potevo perdermeli!

Il secondo volume è inerente alla pasta..e,viste le mie precarie condizioni di salute, ho deciso di farmi prepare questa ricetta da mia nonna.
Ogni volta rimane stranita dalle ricette che le propongo e poi, dove averle assaggiate: "Non pensavo fosse buona..invece!" rimane, pure lei, entusista =)
Questo piatto aveva subito catturato la mia attenzione e ha catturato anche i nostri palati..
Un piatto che riporta il classico contrasto tra il sapore dolce e delicato della zucca e quello saporito della salsiccia..
Assolutamente da provare!

Ingredienti (per circa 4persone)
bavette
salsiccia gr 200
zucca gr 600
1cipolla
parmiggiano
olio di oliva
sale,pepe

Procedimento
Decorticate la zucca,privatela dei semi,poi riducetela a dadini (brunoise). Tritate finemente mezza cipolla, quindi fatela appassire in una padella con 2 cucchiai di olio. Unite la brunoise di zucca, salate, pepate e fate cuocere, con il coperchio, finchè la zucca risulterà morbida (10minuti circa).
Nel frattempo tagliate a tocchi la salsiccia e fatela saltare in padella a parte. Portate a bollore l'acqua,salatela, e cuocete la pasta.
Con un cucchiaio di legno schiacciate la zucca giunta a cottura.ù
Scolate la pasta al dente e mescolatela alla crema di zucca nella padella. Aggiungete i pezzetti di salsiccia rosolata, rimestate e mantecate il tutto con 4 cucchiai di parmigiano.
Trasferite le bavette sul piatto da portata e servite immediatamente.

Jennifer

domenica 10 giugno 2012

Penne con sugo di verdure e pane croccante...

...terremotate...
Questo è il primo piatto che cucino dall'indimeticabile 20 Maggio, giorno dal quale, per molte persone, la
 propria vita è rimasta sospesa in una surreale bolla d'aria, come se si fosse calcato il pulsante "pause" del videoregistratore del nostro quotidiano. La vita però di certo non ci aspetta, prosegue con il suo corso, non ci sta ad aspettare e a noi non resta che rincorrerla per ritornare al passo con lei.
Ci stiamo impegnando al massimo per far si che succeda, poi una mattina come ormai da prassi, si accende il computer per vedere se ci sono state scosse e ti ritrovi davanti un'articolo che ti ributta nel panico, razionalmente sapevi fin dall'inizio che poteva essere un'eventualità e sai altrettanto bene che non sono cose prevedibili, ma come si sa la paura è irrazionale e leggere da coloro che dovrebbero infondere sicurezza che
"la Commissione Grandi Rischi ha diramato un documento che annuncia il pericolo - valutato sulla base di tecniche probabilistiche - di un possibile nuovo sisma di magnitudo simile a quelli più devastanti dei giorni scorsi. Non solo: secondo la Commissione, questo rischio è [...]maggiore più a est, tra Finale Emilia e Ferrara".
Come si fa riprendere la normalità leggendo di questi allarmismi o ancora peggio di questo mettere le mani avanti (e lavarsene poi) se dovesse capitare il peggio?? Come si fa ad essere tranquilli quando, dopo aver letto ciò, ti rendi subito conto che il tuo paese è "più a est, tra Finale Emilia e Ferrara"??

Il sugo l'ho chiamato "terremotato" poiché l'ho visto servito per pranzo qualche giorno fa, nel campo allestito dalla protezione civile nel nostro paese, che accoglie coloro che non hanno più una casa o che non possono entrarvi poiché dichiarata inagibile.
Questo è il mio tentativo di riprodurlo in base agli ingredienti che mi è sembrato scorgervi all'interno di quello servito e in base al mio gusto personale, arricchendolo con delle briciole di pane croccante...natualmente si può servire semplicemente spolverizzato con dell'ottimo parmigiano, anzi ancora meglio, magari dando un piccolo contributo per far si che si possa ricominciare sul serio, il più in fretta possibile..
Ingredienti per il sugo
1 cipolla rossa di medie dimensioni
1/2 carota
1 zucchina media
1/2 melanzana piccola
180 gr di passata di pomodoro
1 cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio d'oliva
sale
paprika
Rosolare uno spicchio d'aglio in una padella con dell'olio d'oliva e fare un soffritto con la carota tagliata a dadini piccoli e la cipolla affettata (io ho deciso di lasciarla leggermente più spessa perché volevo si "vedesse").
Nel frattempo tagliare a cubetti non troppo grandi la zucchina e la melanzana, aggiungerli al soffritto, salare e far cuocere a fuoco medio.
Verso metà cottura delle verdure aggiungere la passata, il concentrato, la paprika, aggiustare di sale e finire la cottura aggiungendo, se serve, un goccio d'acqua.
Ingredienti per le briciole di pane croccanti
olio d'oliva
2 manciate di pan grattato
3 filetti di acciughe sott'olio
Scaldare due cucchiai d'olio e farvi sciogliere le acciughe, versare il pane e far tostare a fuoco vivace mescolando continuamente.
Cuocere le penne in abbondante acqua salta, scolarla e farla saltare nel sugo in modo che si insaporisca bene, servire spolverizzando con il pane croccante.


Anna :)

giovedì 17 maggio 2012

La mia pasta fredda vegetariana



Premessa ODIO l'insalata di riso, non la sopporto proprio, quella classica dico: condita con il classico vasetto di verdure, dadini di prosciutto cotto, wustel e formaggio...Al contrario invece mi piace tantissimo la pasta fredda, me la faccio spesso d'estate, quando sono sola a pranzo.
Questa è la "base minima" e si presta a numerose aggiunte, le mie preferite sono gamberetti (lessati e poi saltati in padella con un goccio d'olio e qualche filetto di cipolla) e pomodorini datterini.
Di solito utilizzo della pasta corta, questa volta ho provato con gli spaghetti perché volevo che il condimento si fondesse con il formato della pasta e, per renderla più leggera, ho utilizzato pasta di Kamut.



Ingredienti
spaghetti
carota
rucola
tonno sott'olio
cipollina fresca
olio
sale




Lavare e pelare la carota e affettarla a julienne, lavare la rucola e affettare la cipolla finemente, unire tutto in una ciotola assieme al tonno ben sgocciolato e condire in modo che si insaporisca bene tutto il condimento.
Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla, farla raffreddare (condendola con un poco d'olio per non farla attaccare) e condirla con il "sugo" precedentemente preparato.


Con questa ricetta partecipo al contest di "Acqua e farina"
 

e a quello di "Leivinvita"

Buon appetito!!
Anna :)

lunedì 30 aprile 2012

Timballo di risotto con sorpresa



Post velocissimo per partecipare in extremis al contest su riso!
Ricetta versatile, utilizzabile come svuota frigo/avanzi..
Buon appetito!!!


Ingredienti per il risotto
250gr di riso
ragù di carne
cipolla
carota
sedano
brodo di carne o vegetale
grana
olio
burro (che io ho omesso)
cuori di carciofo (io ne avevo di già cotti, semplicemente saltati con un olio e porro)
emmental

Rosolare il soffritto di carota, sedano e cipolla in due cucchiai d'olio per qualche minuto, aggiungere il riso e lasciarlo tostare per bene, coprire con il brodo caldo e far cuocere a fuoco medio.
Verso la fine della cottura aggiungere il ragù di carne, mantecare con il grana, una noce di burro e lasciare intiepidire.
Rivestire uno stampo antiaderente con uno strato di risotto, io ho scelto di utilizzare forme monoporzioni utilizzando stampi da mega muffin in silicone, farcire con cubetti di carciofo, pezzetti di emmental e una spolverata di grana, ricoprire con il restante riso, combattere bene e passare in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti e poi altri 5con funzione grill.


Con questa ricetta partecipo al contest di "Nella cucina di Ely"

Anna :)


domenica 15 aprile 2012

Pasta ripiena..

...riciclando la Pasqua



Vi ricordate i miei cestini serviti per antipasto a Pasqua e la quantita esorbitante di crema di ricotta che avevo fatto??
Giovedì pomeriggi io e mia mamma l'abbiamo utilizzata per farcire dei ravioli.

Mia mamma ha fatto la pasta fresca utizzando 3uova e 300gr di farina e stesa con il mattarello.
A pranzo li ha cotti condendoli con una julienne di carote e zucchine e piselli freschi il tutto saltato semplicemente con della cipolla fatta appassire con un goccio d'olio.




Con questa variante del piatto già proposto partecipo, all'ultimo giorno, al contest di "Fiordirosmarino" e de "La cuoca dentro"

 Anna :)

giovedì 5 aprile 2012

Crespelle agli asparagi


Oggi vorrei proporvi la ricetta per un primo veramente gustoso, farà parte del mio menù di Pasqua, utilizzando una tipica verdura di stagione: gli asparagi.
La ricetta è semplicissima, solamente un po' lunga nella preparazione.
Io ho proceduto così: la sera ho preparato gli asparagi, il giorno dopo la bechamelle, le crepes assemblato il tutto e spedito nel congelatore.
La ricetta delle crepes è quella utilizzata dal blog "Menù turistico" come base per l' MTChallenge di marzo, mi sembrava una garanzia utilizzare questa preparazione, coltivando la speranza di avere le capacità e l'inventiva necessaria per poter partecipare a questa "sfida" culinaria in futuro.
Vi rimando direttamente al blog per la ricetta, non avendo dimestichezza con le crepes in quanto non le avevo mai fatte, ho preferito preparare una dose e mezzo di pastella (l'unica modifica che ho apportato è stato aumentare a un cucchiaino pieno il sale), per essere sicura di avere in ogni caso la quantità necessaria di crespelle riuscite e presentabili!
Sono riuscite tutte perfettamente, anche la prima che di solito è la più bruttina...fortuna della principiante?? Mi sa proprio di si :)
La ricetta della bechamelle è presa dal libro dell'Artusi, ogni tanto mi piace consultare questo libro di ricette scritte alla fine dell''800, dove alcune dosi sono indicate facendo riferimento al volume medio di un'uovo oppure in cucchiaiate.
Ingredienti
1l di latte
100gr di burro (il volume di due uova)
30gr di farina (due cucchiaiate)
noce moscata
sale
grana grattugiato

In una casseruola far fondere il burro con la farina e far cuocere fino a quando non diventa di color nocciola, aggiungere poco alla volta il latte mescolando bene per non creare grumi, salare e aggiungere la noce moscata in base al vostro gusto.
Sempre mescolando far addensare, una volta che ha raggiunto la giusta consistenza aggiungere il grana grattugiato (anche per questo ingrediente le dosi vanno in base al gusto personale) e mescolare per farlo sciogliere ed amalgamare bene.

Ingredienti per l'assemblaggio delle crespelle (12 nel mio caso)
2 mazzi di asparagi sottili
1 cipolla bianca piccola
1 dado
200ml di acqua
olio d'oliva
12 crepes
bechamelle
200gr di fontina
150gr di prosciutto cotto
grana grattugiato

Personalmente non mi piace per nulla che quando si mangia una crespella, soprattutto quando è farcita con del prosciutto, si separino i vari strati e ci si ritrova a mangiare la pastella e il ripieno separati, quindi ho proceduto in questo modo: ho tagliato grossolanamente il prosciutto e l'ho amalgamato a 3 cucchiai di bechamelle, ho preso la crepes e vi ho spalmato sopra un po' di prosciutto, della fontina grattuggiata a julienne e dei pezzetti di asparagi.
Gli asparagi li ho precedentemente lavati accuratamente, per togliere tutte le eventuali tracce di terra, tagliati a tocchetti e fatti stufare in una padella insaporendoli con la cipolla, due cucchiai d'olio e il dado sciolto con un bicchiere di acqua.
Ho chiuso le crespelle così farcite a triangolo e disposte in una teglia antiaderente,
ho ricoperto con la bechamelle, decorato con gli asparagi rimanenti e spolverizzato di formaggio grattugiato.
La teglia è finita nel congelatore, pronta per essere gustata al pranzo di Pasqua....ma non potevo pubblicare una ricetta senza essere sicura del risultato finale o no??
Così mi sono sacrificata :) e un'assaggio è finito direttamente in forno per cena....che dire...veramente ottima!!









La trovo un'ottima idea per il pranzo di Pasqua, si può comodamente preparare in anticipo, congelare già ultimata e metterla semplicemente in forno preriscaldato per farla gratinare.

Con questa ricetta partecipo al contest di "Delizie da mille una notte"


Anna :)

martedì 27 marzo 2012

Maccheroncini agli agretti e gorgonzola primaverili


Oggi un primo piatto dall'aria tutta primaverile...sia nei colori che nell'ingrediente che lo contradistingue: gli Agretti.
Gli Agretti, o chiamati anche Barba di frate, sono una verdura tipicamente  primaverile in quanto li si possono trovare solo fino ai primi di giugno, il gusto assomiglia molto agli spinaci.
La ricetta che vi propongo è ispirata ad una proposta sulla rivista "La cucina italiana".







Ingredienti per 4 persone
400gr di pasta fresca, nel mio caso maccheroncini tricolore, ci stanno  benissimo anche formati di pasta lunghi
150gr di Agretti
150gr di gorgonzola dolce
2 cucchiai di panna da cucina
50 ml di latte
sale
2 noci

Pulire attentamente gli Agretti tagliando la parte dura delle radici, lavarli molto bene e lessarli in acqua salata per una decina di minuti; nel frattempo cuocere la pasta.
In una padella antiaderente scaldare il latte, sciogliere il gorgonzola e aggiungere la panna.
Saltare la pasta per alcuni minuti per amalgamarla con la crema al gorgonzola e gli Agretti, servire con qualche gheriglio di noce.


Vi consiglio di provare questa verdura se non la conoscete, è veramente ottima anche sbollentata e saltata in padella con uno spicchio d'aglio, un goccio d'olio o una noce di burro e una spolverata di grana oppure tiepida condita con olio e sale.
Anna :)

sabato 10 marzo 2012

Sugo di datterini e spaghetti Italia-Cina A/R


ADORO il sugo fatto con i pomodorini datterini freschi!!
Questa è la mia versione...
Ingredienti
pomodorini datterini
scalogni o cipollotti freschi
concentrato di pomodoro
olio
sale
zucchero

Lavare e affettare sottilmente gli scalogni, rosolarli in una padella antiaderente con 2cucchiai di olio.
Nel frattempo lavare e tagliare i datterini a cubetti molto piccoli e aggiungerli al soffritto di scalogni assieme all'acqua rilasciata durante il taglio e salare; far cuocere a fuoco vivace per 10 minuti in modo che l'acqua di vegetazione evapori, aggiungere il concentrato di pomodoro, amalgamare bene, cospargere con in cucchiaino di zucchero e aggiustare di sale.

Solitamente faccio questo sugo nella quantità necessaria per condire la pasta, ma si può tranquillamente surgelare porzionandolo in vasetti, al momento dell'utilizzo far scongelare in frigorifero e scaldare alcuni minuti prima dell'utilizzo con un filo d'olio.



Oggi ho utilizzato questo tipo di sugo super italianissimo per condire degli spaghetti di riso...non inorridite per favore! Vi garantisco che si sposano alla perfezione ed è una soluzione alternativa ai soliti spaghetti con il pomodoro.


Gli spaghetti di riso non vanno cotti in acqua bollente salata con siamo soliti fare, ma vanno ammollati in acqua tiepida per una decina di minuti, fino a quando non diventano morbidi.
Una volta pronti gli spaghetti di riso scolarli dall'acqua, aggiungerli al sugo, amalgamare il tutto e far scaldare bene.
Personalmente a me piacciono un po' croccantini, quindi li faccio andare alcuni minuti con fiamma vivace rimescolandoli spesso.



Anna :)
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