Come vi avevo già
preannunciato, il mio incontro con la cucina siciliana, è stato ricco di nuove scoperte.
Prima tra tutte la ricotta siciliana..parlo della ricotta dolce, quella già zuccherata, utilizzata per la preparazione di numerosi dolci siculi.
Se parliamo di ricotta e soprattutto se parliamo di Sicilia,uno dei dolci che non possiamo non menzionare, è sicuramente lui: il cannolo siciliano.
Composto da una croccante cialda di pasta fritta e ripieno di ricotta dolce, è la specialità più conosciuta della cucina Siciliana, anzi forse dovrei dire trapanese.....visto che la cena di cui vi
parlavo aveva come tema la cucina di Trapani!
Per tutta la sera, i cuochi e gli aiuto cuochi, sono stati ben attenti
alla quantità di pietanze da servire ad ogni singolo commensale.
Un tipico proverbio delle mie zone recita "Mei roba vanza che roba manca" ovvero, in parole povere: è meglio che ci sia qualcosa in più che qualcosa in meno...
E quando i commensali sono ben 180 (o forse erano 190?! chissà perchè i numeri non sono mai quelli che ti riferiscono ad inizio serata!), non si può proprio sbagliare!
Ci sarebbero stati spargimenti di sangue, liti per i piatti, grida ed urla se mai , anche solo un commensale fosse rimasto senza la sua portata... o se mai, disgraziatamente, il suo piatto fosse stato meno "ricco" degli altri...
Ma questo succede comunque,sempre e di continuo...purtroppo, a queste cene, nonostante le portate siano tante (in questo caso si trattava di 6 portate), c'è sempre qualcuno insoddisfatto..o qualcuno che, senza nemmeno ascoltare ciò che gli stai portando, ti aggredisce affermando che: "Questa portata non è suffciente" "E' troppo poco!"
E ogni singola volta mi verebbe da dire: ma aspetta di aver finito!
Sembrano sempre persone che ritornano da anni ed anni di guerra..anni senza aver consumato un pasto!
Sembrano i tipici bambini piccoli che vogliono tutta ma proprio tutta la pappa che la mamma o la nonna ha cotto! Ecco sì, mi ricordano proprio mio cugino di anni: 6!
Se poi,però, gli dici anche solo: "Guardi se vuole,dopo, può fare il bis!"... allora lì, proprio in quel momento, si placano, si distendono, si rilassano e smettono di ROMPERE! =)
Bè insomma ora che avete capito come spesso funziona in questi numerosissime cene, avrete anche capito che il nostro tipico detto calza a pennello.
Anche in questa occasione sono rimaste parecchie pietanze tra cui: cous cous, pesce fresco e ricotta.
Ho dovuto fare l'immane sforzo di portarmi a casa quel kilo di ricotta..e ho dovuto pensare anche a cosa farne! E da "tutto quel pensare" è nato questo dolce..
Semplice... perchè non volevo "rovinare" il gusto di questa favolosa ricotta...
Veloce... perchè avevo poco tempo a disposizione....
Ingrediendi (6 mini porzioni)
100gr Biscotti secchi
80gr Burro
100gr Ricotta zuccherata SICILIANA
Gocce di cioccolato QB
Procedimento
Sciogliamo il burro a fuoco lento e lasciamolo raffreddare.
Quando sarà freddo incorporiamo i biscotti tritati finemente.
Versiamo la base di biscotto all'interno degli stampini (per me in silicone)
e poniamo in forno per 10 minuti a 180°.
Sforniamo e lasciamo raffreddare.
Quando la nostra base sarà fredda, versiamo al di sopra la ricotta siciliana e le gocce di cioccolato.
Poniamo in frigo per 3 ore, dopodichè sformiamo e serviamo.
Con questa ricetta partecipo al contest
Jennifer