Ho sempre amato leggere. Una passione nata per caso da piccola. Ricordo che ho iniziato da subito a leggere libri,anzi romanzi, gialli. E' stata in primis mia zia Monica a trasmettermi questa passione;era lei che assiduamente mi prestava questi libri. Innumerevoli romanzi di Elizabeth George,Patricia Cornwell,Giorgio Faletti,Stieg Larsson e altri autori meno famosi.
L'abilità di questi scrittori di creare suspance, di permettere al lettore di immedesimarsi appieno nella vicenda e di indurlo a risolvere l'enigma fa sì che ogni volta,in pochissimi giorni,mi divori il libro.
Da un pò di tempo a questa parte ho cercato di allargare i miei orizzonti,dove? Ovviamente indirizzandomi su testi che trattano dell'altra mia passione: la cucina.
Dopo avervi suggerito "Cucina a impatto quasi zero",oggi volevo consigliare questo libro.

Cucinare per sè significa prendersi cura,dare piacere al nostro corpo.
Cucinare per gli altri o con gli altri significa favorire la convivialità.
Cucinare non deve essere solo un dovere, ma deve essere un modo per esaltare una nostra passione.
Grazie Roberta Schira.
Jennifer
Nessun commento:
Posta un commento